Giugno 6, 2024

Decreto Salvacasa, cosa cambia adesso per le abitazioni: tutte le novità

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Nuove regole per abitabilità e sanzioni: le modifiche chiave del Decreto Salvacasa

Un cambiamento nelle Norme Edilizie: le Zone “Abitabili”

Il recentemente promulgato Decreto Salvacasa, spesso soprannominato in vari modi come Decreto Seminterrato, Lavatoi, Solai o Terrazze, introduce significative modifiche nel panorama normativo italiano. Approvato dal Consiglio dei Ministri su proposta del Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Matteo Salvini, questo provvedimento mira a regolarizzare diverse “difformità edilizie” minime che possono ora ufficialmente diventare spazi “abitabili”.

Le principali novità del Decreto

Con l’entrata in vigore del decreto, la legge mostra un’inedita tolleranza verso piccole irregolarità strutturali e architettoniche, interne ed esterne, che non compromettono la sicurezza dell’edificio. Queste includono verande, tende, gradini spostati, e camere allargate. Per regolarizzare le situazioni non conformi, sarà necessario versare una sanzione che varia tra i 1.000 e i 31.000 euro, a seconda dell’entità della difformità e delle precedenti inadempienze.

Maggior tolleranza nelle costruzioni

Le nuove norme prevedono una tolleranza costruttiva ampliata, variabile tra il 3% e il 5% in funzione della dimensione dell’immobile, con scostamenti permessi dai parametri regolamentari che possono ora estendersi fino al 5% per le unità più piccole.

Il decreto modifica anche le tempistiche di risposta delle amministrazioni locali:

– Con l’introduzione del principio del “silenzio-assenso”, se non si riceve risposta entro 45 giorni, la sanatoria si intende accettata.
– Per gli immobili soggetti a vincoli paesaggistici, il termine è esteso a 180 giorni.

Gli interventi non soggetti a permesso

Alcuni interventi non richiederanno più titoli abilitativi specifici, facilitando l’installazione di elementi come pompe di calore sotto i 12 kW e vetrate panoramiche amovibili, oltre al miglioramento dell’isolamento acustico e termico degli edifici.

Prospettive di abitabilità riviste

Il decreto pone ora nuove basi per l’abitabilità, introducendo requisiti minimi di superficie e altezza variabili a seconda del tipo di abitazione. Per esempio, i monolocali destinati a una persona dovranno avere una superficie minima di 28 mq.

Il futuro del Decreto

Il Decreto Salvacasa sarà sottoposto a conversione parlamentare, con numerosi emendamenti attesi, soprattutto per quanto riguarda le soglie minime di abitabilità. Questi cambiamenti segnano un punto di svolta significativo nelle politiche abitative e urbanistiche italiane, con l’obiettivo di semplificare le pratiche e rendere più accessibili le modifiche abitative per i cittadini.