Maggio 29, 2024

Reddito Energetico 2024: entro giugno sarà completamente operativo

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Il Reddito Energetico Nazionale per il fotovoltaico residenziale prenderà pienamente forma entro giugno 2024, con un budget iniziale di 100 milioni di euro.

Il Reddito Energetico 2024 è finalmente in dirittura d’arrivo. Dopo anni di attesa e vari cambiamenti politici, il governo ha annunciato che questa misura sarà operativa entro la fine di giugno 2024, fornendo un sostegno essenziale alle famiglie in condizioni di disagio economico per l’installazione di impianti fotovoltaici.

Il Reddito Energetico Nazionale è stato inizialmente introdotto nel 2020 con la delibera CIPE n. 7 del 17 marzo, stanziando un budget di 200 milioni di euro. Tuttavia, crisi politiche e cambi di governo hanno ritardato l’implementazione del programma. Solo nell’agosto 2023, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha fatto il primo passo concreto con un decreto ministeriale.

Prossimi Passi e Timeline

Il percorso per rendere operativo il Reddito Energetico 2024 è ancora in corso. Tra le misure ancora da attuare, vi sono la creazione di una piattaforma digitale per la gestione delle domande di accesso agli incentivi e la pubblicazione dei relativi bandi. Il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Pichetto Fratin, ha fornito una timeline per l’implementazione:

  • Prima settimana di giugno: Adozione del regolamento del fondo.
  • Prima decade di giugno: Apertura del portale GSE per censire i soggetti realizzatori.
  • Seconda metà di giugno: Apertura della sezione del portale per la gestione delle istanze dei beneficiari.
  • Fine giugno 2024: La misura sarà completamente operativa con una dotazione di 100 milioni di euro.

Dettagli Tecnici del Programma

Il regolamento disciplinerà i requisiti per gli utenti beneficiari e per i soggetti realizzatori degli impianti fotovoltaici. Inoltre, saranno specificati i dettagli sugli impianti, inclusi i componenti di nuova realizzazione, i servizi accessori, la manutenzione e il monitoraggio durante la vita utile degli impianti.

Prospettive future

Nel 2025, saranno disponibili ulteriori 100 milioni di euro, incrementati dai proventi della vendita dell’energia prodotta e non autoconsumata, gestiti dal GSE. La piattaforma digitale fornirà anche simulatori per la stima della producibilità degli impianti e contatori per monitorare le risorse disponibili.