Marzo 13, 2024

Guida al Sismabonus: agevolazioni fiscali per la sicurezza antisismica degli immobili

sismabonus
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Il Sismabonus rappresenta un’importante misura fiscale introdotta per incentivare interventi di miglioramento o adeguamento antisismico sugli immobili. Dal Sismabonus Ordinario al Super Sismabonus, ecco cosa devi sapere.

Sismabonus Ordinario: detrazioni e classi di rischio

Il Sismabonus Ordinario, prorogato fino al 2024 dalla Legge di Bilancio 2022, offre detrazioni fino al 85% per interventi che riducono il rischio sismico. Ecco le agevolazioni previste:

  • 50%: Per misure antisismiche senza cambiare la classe di rischio. Questo può includere interventi come rinforzi strutturali o installazione di dispositivi di protezione.
  • 70%: Per riduzione di una classe di rischio. Questo incentivo è applicabile quando gli interventi migliorano la stabilità e la resistenza sismica dell’edificio, riducendo il rischio di danni durante un terremoto.
  • 80%: Per riduzione di due classi di rischio. Questa detrazione è riservata a interventi più sostanziali che portano a miglioramenti significativi nella sicurezza sismica dell’edificio.
  • 75% e 85%: Per interventi sulle parti comuni condominiali. Questa agevolazione mira a promuovere la sicurezza sismica degli edifici condominiali, incoraggiando gli interventi su elementi strutturali comuni come fondazioni, solai e pareti portanti.

Super Sismabonus: detrazioni fino al 110%

Introdotta con il Decreto Rilancio, il Super Sismabonus permette detrazioni fino al 110% e è prorogato fino al 2025. Le agevolazioni includono:

  • 70% e 65%: Per spese entro il 2024 e il 2025 rispettivamente, per i condomini. Questo incentivo si applica agli interventi che migliorano la sicurezza sismica degli edifici condominiali, indipendentemente dalla classe di rischio attuale.
  • 110%: Per interventi in zone colpite da eventi sismici. Questa detrazione più elevata è stata introdotta per promuovere la ricostruzione e il miglioramento degli edifici nelle aree maggiormente colpite da terremoti, incoraggiando la rapida ripresa e il rafforzamento delle comunità locali.

Chi può usufruire del Sismabonus?

Soggetti come persone fisiche, condomini, enti e associazioni possono beneficiare del Sismabonus per interventi di sicurezza sismica. Tra questi:

  • Persone fisiche che non esercitano attività d’impresa, arti o professioni e possiedono l’immobile oggetto dell’intervento.
  • Condomini che decidono di migliorare la sicurezza sismica delle parti comuni.
  • Istituti autonomi per le case popolari, società cooperative edilizie, associazioni o fondazioni con scopi sociali.

Interventi antisismici: importanza e benefici

Gli interventi antisismici sono cruciali per migliorare la sicurezza degli edifici in Italia, riducendo il rischio per gli abitanti e aumentando il valore degli immobili. Questi interventi possono includere la ristrutturazione antisismica, che rafforza gli elementi strutturali esistenti per renderli più resistenti ai terremoti, e la demolizione e ricostruzione antisismica, che sostituisce gli edifici esistenti con nuove strutture progettate per resistere ai terremoti.

Zone a rischio sismico in Italia

Le zone sismiche italiane sono suddivise in quattro categorie principali, determinando il grado di rischio e l’accesso agli incentivi. È importante considerare la classificazione sismica del luogo in cui si trova l’immobile prima di decidere di intraprendere interventi antisismici.