Gennaio 31, 2024

Superbonus, stop alla proroga: tutti gli incentivi che è ancora possibile utilizzare nel 2024

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L’approvazione dei nuovi emendamenti in commissione Finanze della Camera segna la fine dell’era del Superbonus 110%, introducendo importanti cambiamenti nel panorama degli incentivi fiscali per l’edilizia. Vediamo le modifiche apportate alle agevolazioni per le ristrutturazioni edilizie, l’efficientamento energetico, il Bonus Ristrutturazione, il Sismabonus, il Bonus Verde e altri incentivi per il 2024

Con la bocciatura di tutti gli emendamenti in commissione Finanze, il decreto di fine anno sul Superbonus 110% subisce un tracollo. La maggioranza parlamentare ha sottolineato che l’era della superagevolazione è conclusa. A partire dal 2024, per le ristrutturazioni edilizie si torna alla normalità. Sconti sì ma nulla sarà completamente tutto gratuito.

Efficientamento energetico: nuove regole a partire dal 2024

Dal 1° gennaio 2024, l’agevolazione per l’efficientamento energetico sarà limitata al 70%, applicabile solo ai lavori condominiali o su edifici composti da 2 a 4 unità immobiliari. Nel 2025, il contributo scende al 65%, ma alcune situazioni specifiche potrebbero mantenere il contributo al 110%. I dettagli includono lavori avviati e non completati entro il 31 dicembre 2023 e agevolazioni per contribuenti con redditi bassi.

Ecobonus 2024: ultima opportunità per detrazioni fiscali elevate

Chi deve effettuare interventi come la sostituzione di finestre, infissi, caldaia o l’installazione di pannelli fotovoltaici dovrebbe agire nel 2024. L’Ecobonus del 65% al 50% sarà ancora valido per l’intero anno, ma nel 2025 l’agevolazione scende drasticamente al 36%.

Per interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali o in zone sismiche specifiche, si applicano regole diverse. Le detrazioni possono arrivare fino al 70% o al 75%, con limiti di spesa e condizioni specifiche da rispettare.

Bonus Ristrutturazione: sconti ancora disponibili per il 2024

Per tutto il 2024, è possibile usufruire del Bonus Ristrutturazione al 50%, con detrazione fiscale in 10 anni. I dettagli includono il massimale di spesa e le tipologie di interventi ammissibili. Nel 2025, l’agevolazione scende al 36%.

Sismabonus: Detrazioni per riduzione del rischio sismico

Il Sismabonus offre detrazioni del 50% per interventi finalizzati alla riduzione del rischio sismico. Il bonus è disponibile fino al 31 dicembre 2024, con detrazioni più elevate per riduzioni di rischio sismico significative e interventi sulle parti comuni.

Un bonus per l’eliminazione delle barriere architettoniche

Dal 30 dicembre 2023, il nuovo decreto Superbonus introduce un bonus del 75% per interventi sull’eliminazione delle barriere architettoniche. Tetti di spesa specifici sono previsti in base al tipo di edificio.

Bonus Verde: Detrazioni per giardini e terrazzi nel 2024

Il Bonus Verde offre detrazioni del 36% sulle spese sostenute per giardini e terrazzi fino a cinquemila euro. Questa agevolazione sarà valida per tutto il 2024, ma dal 2025 non sarà più disponibile, salvo proroghe.

Aiuto per l’arredamento post-ristrutturazione: detrazione Irpef ridotta nel 2024

Chi ha eseguito lavori di ristrutturazione straordinaria può usufruire di una detrazione Irpef per l’acquisto di mobili o elettrodomestici. La detrazione massima è stata ridotta a 5 mila euro nel 2024, con ripartizione in dieci quote annuali.

Il panorama degli incentivi fiscali per l’edilizia subirà importanti modifiche nel 2024, richiedendo attenzione e pianificazione da parte di chi intende effettuare interventi di ristrutturazione o efficientamento energetico nella propria casa.