Gennaio 24, 2024

Superbonus 110%: costruttori chiedono una proroga per salvare 40mila cantieri a rischio abbandono

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Il decreto Superbonus del governo Meloni, pensato per affrontare la fine dell’incentivo edilizio al 110%, è stato oggetto di critiche da parte dell’Associazione nazionale costruttori edili (Ance). La presidente dell’Ance, Federica Brancaccio, ha esposto le preoccupazioni dell’associazione davanti alla commissione Finanza di Montecitorio, evidenziando i limiti della norma. “Non riduce in nessun modo il problema delle famiglie e delle imprese”, ha affermato Brancaccio, sottolineando l’inefficacia del decreto nel risolvere le sfide attuali.

Il decreto propone l’eliminazione della possibilità di usufruire del 110% per le spese effettuate nel 2024, ora che l’incentivo è sceso al 70%. Tuttavia, questa soluzione potrebbe portare all’abbandono dei cantieri e alla proliferazione di opere incomplete. L’Ance avverte che “si acuisce fortemente il rischio di decine di migliaia di contenziosi tra condomini e imprese e viene reso vano lo sforzo compiuto dallo Stato per finanziare un sistema di incentivi volto ad efficientare il patrimonio edilizio esistente.”

L’associazione propone due alternative per migliorare la situazione. La prima consiste in una proroga fino al 29 febbraio 2024, permettendo di accedere al 110% di sconto per le spese effettuate prima di quella data, purché siano rispettate determinate condizioni. La seconda opzione è un Sal straordinario al 29 febbraio, consentendo di rientrare nel 110% o 90% per i lavori completati entro quella data, senza dover rispettare le percentuali minime previste per legge.

L’obiettivo di entrambe le proposte è “chiudere ordinatamente” l’esperienza del Superbonus, concentrandosi sul completamento dei cantieri con uno stato di avanzamento significativo. Secondo l’Ance, questo approccio permetterebbe di “salvare circa 25.000 cantieri e più di 220mila famiglie”.

In conclusione, l’Associazione nazionale costruttori edili esprime la necessità di una proroga per garantire la continuità degli interventi edilizi, preservando al contempo le famiglie coinvolte. Il dibattito sul Superbonus 110% continua a essere al centro dell’attenzione, con gli attori del settore che cercano soluzioni per affrontare le sfide legate all’incentivo edilizio in una prospettiva a lungo termine.