Novembre 2, 2023

Superbonus, si conferma anche per il 2024 cessione e sconto per gli interventi già ammessi alla deroga

Maria de Robbio
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Il Ministero dell’Economia conferma la continuità degli incentivi fiscali per gli interventi ammessi al superbonus, rispondendo alle preoccupazioni generate dalle dichiarazioni del ministro Giorgetti.

Il Ministero dell’Economia ha recentemente rilasciato un’importante comunicazione riguardo alla possibilità di continuare a beneficiare della cessione del credito e dello sconto in fattura per gli interventi ammessi al superbonus anche nel 2024. Questa dichiarazione è stata resa necessaria a seguito delle preoccupazioni emerse dopo le dichiarazioni del Ministro Giancarlo Giorgetti, che avevano creato incertezza nel settore.

Il Decreto Legge Cessioni, noto come Dl 11 del 2023, aveva inizialmente imposto restrizioni sul ricorso alla cessione del credito e allo sconto in fattura per gli interventi ammessi al superbonus. Tuttavia, il Ministero dell’Economia ha disegnato deroghe specifiche per alcune situazioni, mitigando così le restrizioni generalizzate imposte dal decreto.

Superbonus, i timori degli operatori del settore

In una conferenza stampa tenuta dopo l’approvazione dello schema di disegno di legge di Bilancio 2024, il Ministro dell’Economia ha affermato: “Non abbiamo apportato alcuna modifica al superbonus nella Manovra. Tuttavia, è fondamentale che i lavori siano completati entro la fine dell’anno per poter beneficiare dello sconto in fattura”. Queste parole avevano sollevato preoccupazioni tra gli operatori del settore, portando la questione davanti alla commissione Finanze della Camera dei Deputati. Qui è stata oggetto di un’interrogazione presentata dal Deputato Emanuele Fenu del Movimento 5 Stelle, rivolta direttamente al Ministero dell’Economia.

Le dichiarazioni del Ministro avevano causato timori di un possibile blocco delle contrattazioni e degli ordinativi, come segnalato dalle associazioni di categoria, in attesa della definizione del testo della prossima legge di Bilancio. Di conseguenza, i parlamentari hanno cercato una chiara risposta, al fine di stabilire se gli interventi del superbonus, a partire dal 2024, potranno continuare a beneficiare della cessione del credito e dello sconto in fattura, purché siano ammessi alla deroga prevista dal Dl Cessioni. La risposta ufficiale del Ministero dell’Economia è stata categorica. Tutti i casi di superbonus che rientrano nella deroga al divieto potranno continuare a utilizzare entrambi questi strumenti anche nel 2024.

I chiarimenti del Ministero dell’Economia

Il Ministero dell’Economia ha inoltre ricordato che, per gli interventi ammissibili al superbonus nel 2024, le detrazioni saranno le seguenti:

  • Un’agevolazione del 70% per le spese sostenute dai condomini e dalle persone fisiche, escluse le attività di impresa, arti e professioni, relativamente agli interventi su edifici composti da due a quattro unità immobiliari distintamente accatastate, anche se di proprietà unica o in comproprietà da più persone fisiche, nonché da organizzazioni non lucrative di utilità sociale, organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale.
  • Un’agevolazione del 110% per le spese relative a interventi su edifici residenziali o unità immobiliari a destinazione abitativa, nei quali sia accertato il nesso causale tra il danno dell’immobile e un evento sismico, situati in comuni interessati da eventi sismici dichiarati in stato di emergenza.
  • Un’agevolazione del 110% per le spese relative a interventi effettuati dalle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, organizzazioni di volontariato iscritte nei registri e associazioni di promozione sociale iscritte nel registro nazionale e nei registri regionali e delle province autonome di Trento e Bolzano, che svolgono attività di prestazione di servizi socio-sanitari assistenziali negli immobili adibiti a strutture sanitarie.