Settembre 6, 2023

L’Italia avanza sul green, raddoppiata la crescita delle rinnovabili: si punta alla trasformazione in hub energetico

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L’Italia sta facendo progressi significativi nell’ambito dell’energia rinnovabile, ma la strada per raggiungere i livelli europei è ancora lunga. Con una crescita di circa 3,1 gigawatt nel 2022, il Paese ha superato i 60 gigawatt di potenza rinnovabile installata. Tuttavia, confrontato con altri grandi Paesi europei, l’Italia deve ancora affrontare sfide significative. In un contesto in cui l’energia verde sta diventando sempre più cruciale, è importante esplorare il progresso e le prospettive dell’Italia nel settore delle fonti rinnovabili.

Mentre l’Italia sta compiendo passi avanti nell’aumentare la sua capacità di energia rinnovabile, la crescita è ancora lontana dai livelli raggiunti da altre nazioni europee. Nel giro di un anno, la Francia ha aggiunto 5 gigawatt, la Spagna 9 e la Germania 11 gigawatt alla sua capacità di energia rinnovabile installata. Questi paesi vantano una capacità totale di oltre 220 gigawatt. L’Italia deve affrontare sfide legate non solo alla dimensione, ma anche alle procedure amministrative e alla capacità di rete.

Il ruolo del fotovoltaico

Tra le fonti di energia verde in Italia, il fotovoltaico è in crescita più di tutte, con circa 2,5 gigawatt di nuovi impianti aggiunti nel 2022, rappresentando un aumento dell’11% rispetto al 2021. L’obiettivo ambizioso per il 2030 è triplicare la produzione di energia rinnovabile, portandola da 25 a 80 gigawatt. Tuttavia, la crescita attuale è caratterizzata da numerosi impianti di piccola taglia.

L’energia eolica si posiziona al secondo posto nella crescita delle fonti rinnovabili in Italia, con circa 600 megawatt di nuovi impianti nel 2022, un aumento del 5% rispetto al 2021. Nonostante il cambiamento di passo evidente, gli obiettivi per il 2030 richiedono un ritmo di crescita ancora più rapido, tra gli 8 e gli 11 gigawatt all’anno, tra 3 e 4 volte il livello attuale.

Sfide e opportunità

Ci sono diverse sfide che rallentano la transizione ecologica in Italia. Oltre alle dimensioni degli impianti, ci sono procedure amministrative e autorizzative lunghe e una capacità di rete non sempre adeguata. Recentemente, gli aspetti economici hanno anche influenzato il settore, con la volatilità dei prezzi dell’energia elettrica che ha rallentato gli accordi di lungo periodo. Alcuni bandi per l’assegnazione di impianti rinnovabili hanno ancora gigawatt da assegnare.

L’obiettivo di diventare un hub energetico

Il governo italiano mira a trasformare il paese in un hub energetico nel Mediterraneo, sia per il gas che per le fonti verdi. L’Italia punta anche a diventare il principale produttore di pannelli solari in Europa. Questi obiettivi ambiziosi richiedono una rapida accelerazione nella transizione verde, considerando il cambiamento climatico e le calamità naturali.

Gli esperti sottolineano che il fotovoltaico è cruciale nel mix energetico italiano. La regolamentazione, l’infrastruttura, la disponibilità finanziaria e l’evoluzione tecnologica sono tutti fattori chiave per raggiungere gli obiettivi. È importante sfruttare al massimo gli spazi di installazione, soprattutto vicino alle utenze domestiche e industriali, per la generazione decentralizzata. Inoltre, la capacità dei pannelli di catturare più energia solare, aumentare la loro vita utile e garantire la massima recuperabilità dei materiali sono elementi cruciali per il successo.

L’Italia sta compiendo progressi significativi nell’ambito delle fonti rinnovabili, ma deve affrontare sfide e opportunità uniche. Per raggiungere gli ambiziosi obiettivi nazionali e diventare un leader nell’energia verde, è essenziale un impegno condiviso da parte di tutti gli attori della filiera energetica. Con la sua posizione strategica nel Mediterraneo e le risorse naturali, energetiche e tecnologiche, l’Italia può svolgere un ruolo centrale nella transizione energetica e nella diversificazione del proprio mix energetico. Tuttavia, per farlo, deve accelerare e adottare un approccio deciso verso le fonti rinnovabili e l’efficienza energetica.